DISTRUGGERE X RICOSTRUIRE racconta la vicenda di una notte e delle sue conseguenze. Traccia il viaggio interiore di Day (il protagonista), che si ritrova costretto a confrontarsi con parti di sé che aveva tralasciato nel passato. 
La storia inizia proprio dalla notte in cui Day si incontra in un parcheggio con alcuni suoi amici, e uno di loro tira fuori una pozione magica che tutti assumono insieme. In questa parte, il video mostra il suo lato più volutamente caotico e confusionario: qui Day viene trasportato in uno stato dove tempo e realtà si confondono. A un certo punto, questa confusione si culmina con l’apparizione di tre ricordi del passato; ogni dei quali ne sblocca uno antecedente. 
Il primo riguarda il rapporto con la sua fidanzata dell’epoca, in cui lui appare emotivamente non disponibile ai suoi tentativi di comunicazione. Il secondo è legato a un altro avvenimento del passato: un ragazzo gli offre un bigliettino con un numero scritto, simbolo di una possibile nuova prospettiva, ma lui non è pronto ad accoglierla e la rifiuta completamente. Il terzo ricordo risale all’infanzia ed è così distante da sembrare quasi un cartone animato. È il ricordo di un momento in cui Day, da bambino, gioca con una sua amichetta; per scherzo lei gli trucca la faccia e lo porta in giro per casa e, entrando in una stanza grigia, incontra lo sguardo di una figura adulta che reagisce con disprezzo. 
Sono frammenti diversi, ma insieme raccontano la stessa storia, la cui interpretazione è lasciata a chi guarda il video. È il momento in cui Day, finalmente, unisce i puntini e comprende che i frammenti non sono episodi isolati, ma parte di uno stesso disegno interiore. Questa realizzazione lo conduce a una fase essenziale, in cui non c’è molto da spiegare. Spero che chi veda il video capisca solo dallo sguardo. 
Dopo questa catarsi, inizia la seconda parte del cortometraggio: la ricostruzione. Il giorno dopo, segnato dall’esperienza, Day tenta di rimettere insieme i pezzi delle scoperte della notte precedente. È un ritorno a ciò che è veramente importante: familiarità, natura e un’immersione più profonda nei ricordi. Ripercorre spazi che appartengono al passato, ma con una consapevolezza diversa, più aperta alla comprensione. 
Durante la giornata incontra alcune persone, tra cui una signora che gli trasmette un messaggio semplicissimo ma decisamente utile in quella circostanza. Questa scena nasce da un ricordo personale, un incontro sulla piramide di Carcare che portò ad una bella e breve conversazione che mi rimase dentro. Ho sentito il bisogno di rendere giustizia a quel momento. 
Tornando alla storia, Day, spinto da quell’incontro, decide di ricontattare la sua ex fidanzata per cercare di chiudere il cerchio. Le racconta parte della sua storia e le chiede scusa, assumendosi la responsabilità di ciò che è stato. Dopo averlo ascoltato, lei con un semplice gesto, lo valida completamente. 
Nella parte finale del video, Day decide di compiere un ultimo passo, un ulteriore movimento che lo spinge verso il mondo (in realtà anche verso se stesso). In questo gesto conclusivo, prende il telefono e chiama qualcuno, anche se non sapremo mai per certo chi.
cast

Day                    Niccolò Speranza
Amico 1            Lorenzo Sattamino
Amica 2            Valentina Perez 
Amico 3            Niccolò Chiapasco
Ex                       Erika Zunino
Madre               Daniela Satragno
Signora            Lucia Bella    

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